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Pubblicato il Dic 20, 2018

san pietro e paolo 1A proposito dei festeggiamenti secondo il rito cattolico dei santi Pietro e Paolo, a cui si chiede PROTEZIONE, per se stessi e le proprie famiglie. Le parole, protezione, protegga, proteggimi... si trovano nella Bibbia per circa 17 volte, e tutte riferite all'Onnipotente DIO.
La parola protettore la si trova per tre volte, ed è riferita a falsi e deboli protettori quali Satana e gli uomini (Isaia 31:3; Ezechiele 28:14 e16). E quando gli uomini, invece che a DIO, chiedono protezione ad altri, LO rendono geloso (Esodo 20:5).

 Per cui Dio nella Bibbia, in Deuteronomio 32, così si esprime: "È questa la ricompensa che date al SIGNORE, o popolo insensato e privo di saggezza? Non è lui il padre che ti ha acquistato? Non è lui che ti ha fatto e stabilito? ...Poiché è una nazione che ha perduto il senno e non c'è intelligenza in loro. Se fossero savi, lo capirebbero e considererebbero la fine che li aspetta. ...Allora egli dirà: "Dove sono i loro dèi, la rocca nella quale confidavano? ...si alzino loro a soccorrervi, a coprirvi con la loro protezione! Ora vedete che io solo sono Dio e che non vi è altro dio accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e nessuno può liberare dalla mia mano".

E in Geremia 2:28, ancora aggiunge: "Dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti?
Si alzino, se ti possono salvare nel tempo della tua sventura! Infatti, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città".

E il profeta Isaia, come unico e grande PROTETTORE, così Lo annunzia: "Il SIGNORE creerà su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue assemblee una nuvola di fumo per il giorno e uno splendore di fuoco fiammeggiante per la notte; perché su tutta la gloria vi sarà un padiglione. Ci sarà un riparo per far ombra di giorno e proteggere dal caldo, e per servir di rifugio e d'asilo durante la tempesta e la pioggia" (Isaia 4:5-6).san pietro e paolo 2

Sin dai tempi di Mosè, DIO vuole che si donino benedizioni e protezioni solo in LUI, l'unico che può farlo, nel nome di GESÙ e la potenza dello SPIRITO SANTO, come segue: "Il SIGNORE ti benedica e ti protegga! Il SIGNORE faccia risplendere il suo volto su di te e ti sia propizio! Il SIGNORE rivolga verso di te il suo volto e ti dia la pace!'" (Numeri 6:24/26).

E ogni vero credente, come il re Davide, in preghiera, si appellerà sempre e solo,
alla misericordia di Dio: Salmo 86:1/17

"Preghiera di Davide. Porgi orecchio, SIGNORE, e rispondimi, perché io sono povero e bisognoso. PROTEGGI l'anima mia, perché ti amo. DIO mio, salva il tuo servo che confida in te! Abbi pietà di me, SIGNORE, perché io grido a te tutto il giorno. Rallegra l'anima del tuo servo, perché a te, SIGNORE, io elevo l'anima mia. Poiché tu, o SIGNORE, sei buono, pronto a perdonare, e misericordioso verso quanti t'invocano. Porgi orecchio, SIGNORE, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche. Io t'invoco nel giorno della mia angustia, perché tu mi risponderai. Non c'è nessuno pari a te fra gli dèi, o SIGNORE, e non ci sono opere pari alle tue. Tutte le nazioni che hai fatte verranno a prostrarsi davanti a te, Signore, e glorificheranno il tuo nome. Poiché tu sei grande e operi meraviglie; tu solo sei DIO. O SIGNORE, insegnami la tua via; io camminerò nella tua verità; unisci il mio cuore al timor del tuo nome. Io ti loderò, SIGNORE, DIO mio, con tutto il mio cuore, e glorificherò il tuo nome in eterno. Perché grande è la tua bontà verso di me: tu hai salvato l'anima mia dal soggiorno dei morti. O DIO, gente superba è insorta contro di me e una banda di violenti cerca l'anima mia, e non pongono te davanti agli occhi loro. Ma tu,  SIGNORE, sei un DIO pietoso e misericordioso, lento all'ira e grande in bontà e in verità. Volgiti a me, e abbi pietà di me; dà la tua forza al tuo servo e salva il figlio della tua serva. Mostrami un segno del tuo favore! Così quelli che mi odiano si vergogneranno, vedendo che tu, SIGNORE, mi soccorri e mi consoli". Che così sia per tutti noi alle gloria del SIGNORE. ALLELUIA!

Pubblicato il Gen 29, 2017

nausicadellavalleInviata 'Quinta colonna': "Io lesbica? Era inganno di Satana"

''Questo lo sottolineo e lo specifico, l'omosessualità non è una malattia, è una condizione dovuta a ferite nell'anima: lo sviluppo di questa condizione sessuale è legato al rapporto che si ha con il genitore dello stesso sesso. Quindi magari il maschio non ha una presenza maschile in casa, si attacca alla mamma, prende le sembianze femminili, ma c'è un discorso lungo da fare, complesso, un discorso di abbandono, di rifiuto, non è semplice spiegare così".

Nausica Della Valle, 49 anni, giornalista e conduttrice televisiva, nota per i suoi collegamenti con “Quinta Colonna, il noto programma televisivo di Rete 4 spiega all'Adnkronos come è avvenuto il suo passaggio dall'omosessualità all'eterosessualità, avvenuto a 44 anni e il suo incontro con la fede. "Per me - racconta l'inviata tv come si può ascoltare anche nell'audio pubblicato su www.adnkronos.com - è stato sconvolgente, perché il Signore mi ha parlato ma stavo dentro casa, una cosa che non si può pensare, e mi ha detto 'io ho creato l'uomo e la donna, tutto ciò che è al di fuori della mia creazione è un inganno del principe della menzogna Satana'. Io lì sconvolta, ho detto ma che cosa è sta roba? 

Ero convinta di essere nata omosessuale, considera che mi ero anche convinta a prendere la residenza in Spagna per sposarmi"."A quel punto", ha spiegato Nausica Della Valle, "il Signore mi mette davanti una Bibbia che ancora non avevo mai letto" e una serie di passaggi sull'argomento sia del Vecchio testamento che del Nuovo testamento. "Io stavo tremando - ha raccontato ancora la giornalista - ma Lui mi ha parlato con un amore sconvolgente: io ho cercato amore in ogni donna ma poi mi sono resa conto che era solo sesso, parliamoci chiaro, era diventata perversione". La giornalista ha poi aggiunto che dopo la sua conversione si è sentita in pace. "Quello che io sto dicendo alle chiese è che l'omosessuale va amato, va accolto perché nasciamo da ferite nell'anima", ha sottolineato. C'è bisogno che la Chiesa si svegli, sul tema dell'omosessualità c'è molta ignoranza e anche timore - ha continuato -. Se un omosessuale vuole entrare in chiesa non ci entra perché si sente additato e giudicato e questo è l'errore più grande che sacerdoti possono fare, perché Dio è amore e dice 'vieni a me così come sei, sono io poi che ti faccio comprendere e ti do il discernimento'".

Fonte Adnkronos.com

Pubblicato il Feb 11, 2019

“DOVE LA MADONNA E’ DI CASA, IL DIAVOLO NON ENTRA”.

Papa Francesco sorrisettoBergoglio, Bergoglio ma cosa stai dicendo ... le Sacre Scritture dicono altro ... chi è che ti prepara questi fogli da leggere?

Dio ha mandato il Suo Figlio Gesù Cristo nel mondo per prendere su di se la nostra colpa e morire per noi sulla croce. Ora chi crede in Lui non sarà condannato ma ha la vita eterna.

Giov 3,16: Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna.bergoglio 6
Questo è l’evangelo, cioè labuona notizia, che Dio ha compiuto la nostra salvezza caricando su Suo Figlio il nostro peccato.
Isaia 53,5 «Egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è caduto su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti.»
Siamo salvati per mezzo della fede in Lui, senza merito:
Efesini 2,8 «Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori.»
bergoglio 2Cosa dobbiamo fare per essere salvati secondo le Scritture?
Gesù dice in Marco 1,15: Ravvedetevi e credete all'evangelo".
Ravvedersi vuol dire: riconoscere il proprio peccato, chiedere perdono al Signore e cambiare vita. Credere vuol dire: porre fiducia nell' opera di Gesù Cristo, accettare per fede il dono della sua salvezza. È una scelta personale che nessun altro può fare per te.
Gesù dice: (Giovanni 10,27) Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Un vero credente ascolta Cristo, cioè legge la Sua Parola, la Bibbia, e la mette in pratica. Credere in Cristo vuol dire: ascoltarlo e seguirlo.
Leggere la Bibbia non è un optional per un credente ma essenziale e normale. Un sondaggio della rivista «Famiglia Cristiana» (ottobre 2007) rivela, che solo il 5% dei cattolici praticanti ha letto i vangeli. Papa Ratzinger la chiama «un’ignoranza spaventosa».
Gesù disse:"Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza"
APRITE GLI OCCHI !!!

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