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Pubblicato il Set 10, 2019

Un capo terrorista ha dichiarato: "È molto difficile fare un attentato in Italia".

In realtà alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente affermano che i terroristi ci hanno provato, tempo fa il loro capo diede ordine di organizzare un aereo in Italia. Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire "il castigo per gli infedeli italiani". Ecco com'è andata.

terroristi 1Domenica ore 23:47 

Arrivano all'aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia: escono dall'aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le valigie. La società di gestione dell'aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: chissà, con un po' di fortuna... Prendono un taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un'ora e mezza. Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice. Dopo averli derubati e coperti di mazzate li abbandonano esanimi nel Rione 167.

Lunedì ore 04:30 

terroristi 3Al risveglio, dopo la mazziata, ambedue i terroristi riescono a raggiungere un albergo sito in zona piazza Borsa. Decidono quindi di affittare un auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si avviano con direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di disoccupati napoletani, che non li fanno passare.

Lunedì ore 12:30 

Arrivano finalmente in piazza Garibaldi decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in biglietti da 100 euro falsi.

Lunedì ore 15:45 

Arrivano all'aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell'Enel del centro direzionale. I piloti Alitalia sono in sciopero perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo, che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti ("altrimenti che controllori saremmo?", hanno dichiarato). L'unico aereo disponibile che c'è in pista è uno della Maradona Air con destinazione Alghero e ha 18 ore di ritardo... gli impiegati e i passeggeri sono accampati nelle sale d'attesa... intonano canti popolari... gridano slogan contro il governo ed i piloti! Arrivano i celerini... cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti... si accaniscono in particolar modo sui due arabi.

Lunedì 19:05 

Un terrorista.

Finalmente si calmano un poco gli animi. I due terroristi, coperti di sangue, si avvicinano al banco della Maradona Air per acquistare i biglietti per l'aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro le torri Enel. Il responsabile Maradona Air che gli vende dei biglietti, tace il fatto che il volo, in realtà, è già stato cancellato.

Lunedì 22:07 

terroristi 5A questo punto, i terroristi discutono se continuare oppure no... non sanno più se distruggere Napoli è un atto terroristico o un'opera di carità.

Lunedì 23:30 

Morti di fame, decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell'aereoporto: ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.

Martedì 04:35 

In preda a una salmonellosi fulminante causata dalla frittata, finiscono all'ospedale San Gennaro, dopo aver aspettato tutta la notte nel corridoio del pronto soccorso. La cosa non sarebbe durata più di un paio di giorni, se non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze. Successivamente, a causa di un banale quanto comune scambio di cartelle cliniche, ad uno dei terroristi viene asportato un rene sano, mentre all’altro viene applicato un doppio pacemaker di fabbricazione cinese, acquistato sul mercato nero.

Domenica 17:20 

terroristi 6Peppino non perdona.

Dopo dodici giorni escono dall'ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo. Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Palermo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra siciliana dall'arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultrà della "Masseria Cardone", vedendo i due scuri di carnagione, li scambiano per tifosi del Palermo e gli rifilano un'altra caterva di legnate.

Domenica 19:45 

Finalmente gli ultrà se ne vanno. I due terroristi decidono di ubriacarsi per la prima volta nella loro vita (anche se è peccato!). In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al San Gennaro per l'intossicazione.

Martedì 23:42 

I due terroristi fuggono dall'Italia in zattera con direzione Libia, semiorbi per il metanolo ingerito. Giurano che non tenteranno mai più nulla contro il nostro amato Paese.

Pubblicato il Set 10, 2019

anticristo 1Tutto si compie secondo come sta scritto nella PAROLA DI DIO. Ci aspettano tempi duri. Presto sorgerà il Governo Mondiale che vedrà l'Anticristo quale Imperatore e Re del mondo, il quale abolirà tutte le religioni, soprattutto il Cristianesimo, per essere lui il dio del mondo.

anticristo 2Egli imporrà alla gente di farsi impiantare nella mano destra e sulla fronte il suo marchio, il 666. Chi si opporrà a questo marchio non potrà lavorare, vendere o comprare alcuna cosa. Chi se lo farà mettere, però, perderà la salvezza eterna. Il suo regno durerà 7 anni solamente, nei quali primi 3 anni e 6 mesi vi sarà una pace mondiale totale. Non ci saranno guerre su tutto il pianeta, la criminalità sparirà la sua giustizia sarà stabilita.

Nel frattempo Israele avrà ricostruito il terzo tempio e lui andrà in Israele e proclamerà se stesso l'essere dio. A quel punto Israele lo caccerà fuori a calci e lui nei successivi 3 anni e 6 mesi scatenerà una guerra totale su tutta la Terra, che non vi è stata mai prima fino a quel giorno.

Poi tornerà il Messiah Gesù Cristo, con le sue schiere celesti, che lo annienterà col soffio della sua venuta. Egli verrà per giudicare gli umani con verga di ferro e con giustizia. Sarà il giorno in cui il mondo farà i conti con Dio. Ma oggi c'è ancora un po' di tempo per ravvedersi e dare la propria vita a Cristo quale Signore e Salvatore, per essere salvati dall'ira a venire.

Pubblicato il Set 10, 2019

di Andrew Diprose

arabi 1Sono passati quarant'anni ma le parole del grande Montanelli sono sempre attuali <<Che i profughi palestinesi siano delle povere vittime, non c'è dubbio. Ma lo sono degli Stati Arabi, non d'Israele. Quanto ai loro diritti sulla casa dei padri, non ne hanno nessuno perché i loro padri erano dei senzatetto. Il tetto apparteneva solo a una piccola categoria di sceicchi, che se lo vendettero allegramente e di loro propria scelta.

Oggi, ubriacato da una propaganda di stampo razzista e nazionalsocialista, lo sciagurato fedain scarica su Israele l'odio che dovrebbe rivolgere contro coloro che lo mandarono allo sbaraglio. E il suo pietoso caso, in un modo o nell'altro, bisognerà pure risolverlo. Ma non ci si venga a dire che i responsabili di questa sua miseranda condizione sono gli «usurpatori» ebrei. Questo è storicamente, politicamente e giuridicamente falso."
arabi 2La terra di Israele è sempre stata la terra degli ebrei. Se leggiamo le descrizioni di Gerusalemme fatta nel 1800 da Marx e Mark Twain, leggiamo di "una città povera e miserabile abitata nella parte Est, interamente, da ebrei poveri e miserabili che erano sempre vissuti lì, da tremila anni". Gli arabi erano sì in leggera maggioranza numerica ma in gran parte erano nomadi senza terra, l'unica vera comunità stanziale era quella ebraica che abitava le stesse case da migliaia di anni.

Gli ebrei sionisti emigrati nel '900 si sono massacrati a dissodare, irrigare, fabbricare desalinizzatori, sono morti a migliaia di stenti e di malaria, parassitosi, colera, ameba, tifo, setticemia e tetano. Sono morti a decine di migliaia, ma poi hanno vinto, il deserto è fiorito, dove cerano lande desolate è nato un paese di filari di vite e di limoni.

Per poter di nuovo odiare gli ebrei è violato il diritto civile, che per dirla con un toscanismo si riassume in "chi vende, poi, non è più suo". Gli arabi la loro terra se la sono venduta, prima ai sionisti facendola pagare carissima, poi alla comunità internazionale intascando 66 anni di fiumi di denaro per risarcirgli il "dolore" di aver perso 20.000 chilometri quadrati di terra che non è mai stata loro, meno del Piemonte, che quando c'erano loro era un terra di sassi, paludi e scorpioni.>> 
Indro Montanelli sul Corriere della Sera il 16 settembre 1972

Pubblicato il Set 10, 2019

I Dieci Comandamenti del catechismo cattolico:

I dieci comandamenti secondo la Sacra Bibbia e le alterazioni presenti nel catechismo
tratto da   http://evangelici.altervista.org/diecicom.html

Prima di leggere il testo dei dieci comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, occorre precisare alcune cose molto importanti.

Dalla Bibbia, sappiamo che l'osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di tutti i credenti, e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo. Questo tesoro però non è la vita eterna perché essa è il DONO di Dio. Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa un tesoro nel cielo.
Per fare un esempio pratico, credendo in Cristo si viene salvati dal 

comandamenti 1

peccato e dall'inferno, mentre dando elemosine ai poveri, aiutando le vedove e gli orfani, visitando gli ammalati, non rendendo male per male, ecc. ci si fa un premio in cielo che in quel giorno Dio farà conoscere a ciascuno di noi. Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
Ripetiamo però che la salvezza dell'anima è PER GRAZIA, e non possiamo in alcun modo ottenerla per meriti personali o attraverso il battesimo, la preghiera, le elemosine, ecc. La Bibbia dichiara:"Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8).
"L'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù"
(Galati 2:16).

Siamo dunque stati salvati solo per fede, per seguire il Signore, e"per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo"(Efesini 2:10).

Uno sguardo ai dieci comandamenti riportati nel catechismo cattolico.
Poche persone sanno che sebbene i comandamenti insegnati nella Sacra Bibbia sono dieci, quelli insegnati nel Catechismo della Chiesa Cattolica sono in realtàsoltanto nove!Il secondo, infatti, è stato letteralmente cancellato, e dal decimo ne hanno ricavato due "pezzi", per coprire il vuoto del secondo. Così ora il secondo è in realtà il terzo, il terzo è il quarto, e così via.
Vediamo ora i "dieci" comandamenti secondo il Catechismo cattolico (dal Catechismo di S. Pio X per la preparazione ai sacramenti).

  1. comandamenti 2Non avrai altro Dio fuori di me.
    2. Non nominare il nome di Dio invano.
    3. Ricordati di santificare le feste*.
    4. Onora il padre e la madre.
    5. Non uccidere.
    6. Non commettere atti impuri.
    7. Non rubare.
    8. Non dire falsa testimonianza.
    9. Non desiderare la donna d'altri.
    10. Non desiderare la roba d'altri.

[ * Nota sul terzo comandamento - La Bibbia non dice "le feste" ma "il giorno del riposo", "il settimo" ossia la nostra domenica ]

Ora vediamo i dieci comandamenti SECONDO LA SACRA BIBBIA, la Parola di Dio.
Esodo 20:2-17:

1) "Io sono il Signore, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri dèi oltre a me.
2) Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

3) Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
4) Ricordati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e fa' tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo.
5) Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore il tuo Dio ti dà.
6) Non uccidere.
7) Non commettere adulterio.
8) Non rubare.
9) Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
10) Non desiderarela casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo"

comandamenti 3Potete dunque vedere da voi la differenza. Vi chiederete per quale motivo la Chiesa Cattolica Romana ha alterato i comandamenti, e ha cancellato il secondo. Alcuni sacerdoti cattolici si giustificano dicendo che il secondo comandamento era solo per gli Ebrei (il che non è vero, poiché insieme agli altri nove comandamenti, dati anch'essi agli Ebrei, esso è Parola di Dio ed è un comando rivolto a tutti gli uomini senza distinzioni, e inoltre Dio condanna severamente qualunque aggiunta o cancellazione alla Sua Parola).
Un altro sacerdote ha risposto che in realtà, alcuni fanno una divisione tra il primo e il secondo comandamento, e però uniscono il nono e il decimo, mentre altri uniscono il primo e il secondo, e separano il nono e il decimo. Naturalmente una tale risposta è un'offesa anche al meno istruito degli esseri umani.
Un altro ancora, negando apertamente la realtà, è arrivato ad affermare che la Chiesa Cattolica non ha cambiato i comandamenti, ma che siamo noi che non sappiamo leggere.
Al di là dei sofismi e dei giri di parole, la realtà dei fatti è che se non avesse tolto il secondo comandamento, la Chiesa Cattolica non avrebbe potuto più riempire le chiese e i santuari di statue ed immagini della "madonna" e dei cosiddetti santi, insegnando i fedeli a venerarle, il che èidolatria(Dio condanna sia l'adorazione - "non li servire" - che la venerazione - "non ti prostrerai davanti a loro" - di vivi, morti, oggetti e immagini. La Scrittura dice:"A Lui solo rendi il tuo culto").
Come avrebbero potuto giustificare una tale trasgressione del secondo comandamento? Così,"hanno tolto la legge, e il reato non c'è più".
In Deuteronomio 4:2, Dio avverte:"Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo".
Cari amici, come avete potuto constatare, le differenze tra la Sacra Bibbia e il Catechismo della Chiesa Cattolica sono di vitale importanza. Le manomissioni degli insegnamenti delle Sacre Scritture (Sacra Bibbia) sono inammissibili per Dio.
Noi non vi chiediamo di chiudere gli occhi e farvi guidare da altre persone. Ciò che vi chiediamo, è di leggere la Bibbia, e soprattutto il Nuovo Testamento, il quale ci presenta il piano di salvezza per la nostra anima, secondo il sacrificio di Cristo sulla croce.

comandamenti 4Dio vi benedica.

I DIECI COMANDAMENTI DELLA BIBBIA

1) Non avere altri dèi oltre a me

2) Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra,

Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io sono un Dio geloso;

3) Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano; perché il SIGNORE non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano

4) Ricòrdati del giorno del riposo per santificarlo

5) Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà

6) Non uccidere

7) Non commettere adulterio

8) Non rubare

9) Non attestare il falso contro il tuo prossimo

10) Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo

Esodo 20:4,6 Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra, Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io,il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

Pubblicato il Set 10, 2019

bambini 1Un giorno la maestra domandò ai bambini: "Chi mi sa spiegare chi è Dio?”. Uno dei bambini alzò la mano e disse: "Dio è nostro Padre, Lui ha fatto la terra, il mare e tutto quello che è in essa”. La maestra però cercava più risposte dai bambini e quindi domandò ancora: "Come sapete che esiste se non lo avete mai visto?”.

Pietro, un bambino molto timido, alzò la mano e disse: "Mia madre dice che Dio è come lo zucchero nel latte che bevo ogni mattina; io non vedo lo zucchero nel latte, ma so che c’è e gli dà sapore. Dio esiste: se non ci fosse la nostra vita sarebbe senza sapore”.

bambini 2"Molto bene, Pietro”, disse la maestra, "io ti ho insegnato molte cose, ma oggi tu mi hai insegnato qualcosa di molto profondo”, così diede un bacio al bambino e andò via. La saggezza non si trova nella conoscenza ma nella relazione con Dio. Ci sono molte teorie riguardo a Dio; molti parlano di Lui, credendo di conoscerLo solo perché leggono di Lui su varie enciclopedie. Ma chi Lo conosce veramente è colui che ha un rapporto personale con Lui. Se ti chiedi anche tu com’è Dio, perché non leggi la Bibbia e non lo preghi?

Questo è l’unico modo per sapere com’è il tuo Padre Celeste. Dio ti benedica!

Pubblicato il Set 10, 2019

1918 - 2018

Il 21 febbraio 2018 è andato col Signore Billy Graham, l'indimenticabile predicatore evangelista statunitense.billy graham 3

Billy al suo nipote:
“Un giorno leggerai o sentirai che Billy Graham è morto. Non credere a queste parole. Sarò più vivo di quanto lo sono oggi. Avrò appena cambiato l’indirizzo. Sarò andato alla presenza di Dio.”

 

Il sottostante articolo è tratto dal profilo Facebook di Nik Scorsone.

Credo che con BILLY GRAHAM DIO abbia fatto un

buon investimento. Per la sua predicazione del Vangelo,

a migliaia in buona parte del mondo sono venuti a CRISTO per essere SALVATI. Uno di questi Ray Lentzsch, che dopo la sua conversione, lasciando la sua buona posizione di giornalista affermato, è andato a predicare il Vangelo in 215 nazioni, compresa la Corea del Nord. Per tantissimi anni prima che il SIGNORE lo chiamasse a SE, fu zelante proclamare del Buon Annunzio del Vangelo, solcando i mari con le navi Logos e Doulos

della missione O.M.

"Operazione Mobilitazione" ������.

Nella foto, io con lui, predicando

il Vangelo a Lapedusa.

Con Billy Graham anche io ne ho fatto un'esperienza diretta

e personale nella campagna evangelistica di Parigi

nel lontano 1986. A centinaia

si fecero avanti per ricevere salvezza in GESÙ CRISTO

(vedi foto).

Billy, come tutti noi, e tantissimi nella storia biblica, ha avuto degli alti e bassi nella sua vita di fede, a volte straparlando nella vecchiaia o di quando andò da Wojtyla. Certamente se andò per onorarlo ha fatto malissimo, ma se vi è andato per parlargli di GESÙ, anch'io ci sarei andato.

Nel Giubileo del 2000 ci ho provato, ma la guardia

svizzera con la sua lancia

mi ha sbarrato la strada.

Billy ha lasciato ai figli questa eredità evangelistica, che stanno perseguendo con fedeltà e obbedienza al SIGNORE, anche se in questi giorni denunciando

i peccati di milioni di aborti, omosessualita, ipocrisia...

il nuovo presidente Joe Biden

li ha censurati (vedi foto).

Di seguito un breve riassunto storico di Billy Graham, dalla penna di James Line, missionario in Italia per più di 50 anni.

Pubblicato nel mensile

"Il CRISTIANO" - 1 Aprile 2018.

������ L’EREDITÀ DI BILLY GRAHAM

Il ministerio evangelistico di Billy Graham ha attraversato ben sei decenni del secolo scorso e si è fermato nel primo decennio di questo secolo. A ragion veduta è stato considerato, insieme a John Stott, il personaggio più influente del mondo evangelico. Le sue relazioni con le autorità del suo Paese e le sue aperture ecumeniche (è nota la sua dichiarata amicizia con papa Giovanni Paolo II) sono state e saranno ancora motivo di dibattito e di dissenso, ma è indubbio che “Cristo è stato (da lui) annunciato” sia alle folle oceaniche che si radunavano negli stadi durante le sue campagne evangelistiche che alle autorità di questo mondo (papa incluso). E di questo non possiamo che rallegrarci (Fl 1:18). Non dobbiamo infatti dimenticare che a chiunque egli si fosse trovato davanti ha annunciato che “non ci si salva con l’appartenere a una chiesa, né vivendo una vita morale. Siamo salvati solo per mezzo della grazia di Dio in Cristo”. Certe discutibili scelte e dichiarazioni nei confronti di realtà nominalmente “cristiane” non possono far dimenticare che pochi come lui hanno contribuito a far conoscere Cristo nel mondo e a diffondere l’Evangelo

della Grazia.

������ LA SUA RESA A CRISTO

 “Ma quanto a me, non sia mai che io mi vanti di altro

che della croce del nostro

Signore Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso e io sono stato crocifisso per il mondo”

(Galati 6:14)

Questo versetto biblico fu scelto e vissuto per ottantatré anni dall’evangelista più conosciuto del mondo, Billy Graham, che all’età di novantanove anni è entrato nella presenza del Signore che egli amava e proclamava da quando aveva sedici anni.

Un quadro con le parole di Galati 6:14 era appeso nella camera da letto di Billy Graham, nella sala da pranzo, nel bagno e in altre stanze della sua casa. Secondo i figli, il noto evangelista ha lasciato in eredità la realtà di una vita sottomessa alla volontà di Cristo. Nonostante la fama di un uomo che ha toccato le vite di milioni di persone nei suoi sessant’anni di ministero (egli ha predicato in 185 paesi e territori del mondo, è stato amico di dodici Presidenti degli Stati Uniti, e consigliere spirituale di sei di loro),

Billy Graham si riteneva nient’altro che un semplice servo del Signore. Spesso durante

le sue campagne evangelistiche

Billy affermava:

“Un giorno sentirete la notizia

che Billy Graham è morto, ma

non ci credete perché, allora,

io sarò più vivo che mai!”.

ARRIVEDERCI A CASA BILLY!

 

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