Notizie e pubblicazioni

Pubblicato il Apr 02, 2019

«La vita senza fede? Una tragedia annunciata». Andrea Bocelli si confida

L’intervista al tenore italiano Andrea Bocelli, realizzata da don Davide Banzato. Un cammino alla fede basato sulla consapevolezza che «una persona ragionevole non può affidare la sua vita al caso». Una sintonia di vedute con la filosofa francese Catherine Chalier, che vede nell’ateismo contemporaneo la “pigrizia della ragione”.

bocelliNon è la prima volta che Andrea Bocelli parla della sua devozione. Il celebre tenore italiano, apprezzato in tutto il mondo (80 milioni di album venduti), si è confidato, in profondità, con don Davide Banzato, all’interno del programma “A Sua Immagine. Le ragioni della speranza”, andato in onda sabato 23 febbraio 2019.

Ha aperto le porte di casa sua, a Forte dei Marmi (Toscana), per un breve colloquio sulla vita, sull’esistenza, sulla musica e sulla fede«Nel mio caso non avere fede sarebbe vivere una situazione di disperazione. La vita sarebbe come una tragedia annunciata», ha spiegato il tenore, affetto da cecità a causa di un glaucoma, dall’età di 12 anni.

Bocelli, il passato da libertino agnostico.

Tempo fa aveva raccontato la sua vita da “agnostico”, dedito al «libertinaggio come droga», come tentativo di «riempire la parte mancante di me. Ma l’inquietudine resta. Tutte le sere hai bisogno di riuscire nel tuo obiettivo. La sera che non ci riesci, stai male. Il successo rende tutto più facile. Ma alla fine ti ritrovi con un pugno di mosche. E ti senti affondare nel gorgo del vizio». Fino all’incontro con Veronica, la sua attuale moglie.

«Una persona ragionevole non può affidare la vita al caso».

Già in quell’intervista spiegava che «una persona ragionevole non può affidare la vita al caso. Se vedo un palazzo, sono certo che qualcuno l’ha fatto. A maggior ragione, l’Universo non può essere frutto del caso».

Ieri, di fronte al bravissimo don Davide, Bocelli ha ripreso il tema: «Da ragazzo essere agnostico mi sembrava una posizione comoda da abbracciare. Dopo però si va avanti e ci si fa delle domande. Chi non si è mai interrogato sul senso della vita? Quando ti interroghi sul senso della vita ti fai delle domande, vai a cercare delle risposte e scopri tante cose. E io penso di aver scoperto che il caso non esiste: questo è stato il primo passo verso una totale riconciliazione con la fede».

La filosofa Catherine Chalier: «L’ateismo? Pigrizia della ragione».

Le parole di Andrea Bocelil ricordano quelle della filosofa Catherine Chalier, docente presso l’Université Paris Ouest Nanterre La Défense e, sopratutto, allieva prediletta di Emmanuel Levinas. Se il tenore italiano descrive l’agnosticismo come viziato dalla mancanza di desiderio intellettuale, la filosofa francese parla dell’ateismo come «pigrizia della ragione», perché esso «vale solo per l’immagine che si sono fatti di Dio. Spesso l’assenza sensibile di Dio è vissuta come l’inizio positivo per celebrare il proprio modo di vivere lontano da lui. Spesso si fanno un’immagine di Dio, consolatore e potente, per esempio, e quando non trovano né consolazione né potenza visibile di questo Dio nel mondo, allora si dicono atei».

Si stupisce, l’allieva di Levinas, che non vi sia «nessuna lacerazione spirituale in questo ateismo», eppure «dirsi atei è un’affermazione che dovrebbe sapersi misurare con esigenze difficili». Si riferisce in particolare ad uno degli atei più famosi di Francia, il suo collega Michel Onfray, il quale però «compie un ritratto caricaturale delle teologie di cui parla, e poi per lui è facile mostrare che non vuole credere a questa caricatura! Che voglia essere ateo, perché no? Ma che faccia la caricatura della fede e pretenda di conoscere quello che non conosce, questo mi indigna».

Pubblicato il Feb 11, 2019

“DOVE LA MADONNA E’ DI CASA, IL DIAVOLO NON ENTRA”.

Papa Francesco sorrisettoBergoglio, Bergoglio ma cosa stai dicendo ... le Sacre Scritture dicono altro ... chi è che ti prepara questi fogli da leggere?

Dio ha mandato il Suo Figlio Gesù Cristo nel mondo per prendere su di se la nostra colpa e morire per noi sulla croce. Ora chi crede in Lui non sarà condannato ma ha la vita eterna.

Giov 3,16: Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna.
Questo è l’evangelo, cioè labuona notizia, che Dio ha compiuto la nostra salvezza caricando su Suo Figlio il nostro peccato.
Isaia 53,5 «Egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è caduto su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti.»
Siamo salvati per mezzo della fede in Lui, senza merito:
Efesini 2,8 «Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori.»
Cosa dobbiamo fare per essere salvati secondo le Scritture?
Gesù dice in Marco 1,15: Ravvedetevi e credete all'evangelo".
Ravvedersi vuol dire: riconoscere il proprio peccato, chiedere perdono al Signore e cambiare vita. Credere vuol dire: porre fiducia nell' opera di Gesù Cristo, accettare per fede il dono della sua salvezza. È una scelta personale che nessun altro può fare per te.
Gesù dice: (Giovanni 10,27) Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Un vero credente ascolta Cristo, cioè legge la Sua Parola, la Bibbia, e la mette in pratica. Credere in Cristo vuol dire: ascoltarlo e seguirlo.
Leggere la Bibbia non è un optional per un credente ma essenziale e normale. Un sondaggio della rivista «Famiglia Cristiana» (ottobre 2007) rivela, che solo il 5% dei cattolici praticanti ha letto i vangeli. Papa Ratzinger la chiama «un’ignoranza spaventosa».
Gesù disse:"Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza"
APRITE GLI OCCHI !!!

Pubblicato il Dic 20, 2018

san pietro e paolo 1A proposito dei festeggiamenti secondo il rito cattolico dei santi Pietro e Paolo, a cui si chiede PROTEZIONE, per se stessi e le proprie famiglie. Le parole, protezione, protegga, proteggimi... si trovano nella Bibbia per circa 17 volte, e tutte riferite all'Onnipotente DIO.
La parola protettore la si trova per tre volte, ed è riferita a falsi e deboli protettori quali Satana e gli uomini (Isaia 31:3; Ezechiele 28:14 e16). E quando gli uomini, invece che a DIO, chiedono protezione ad altri, LO rendono geloso (Esodo 20:5).

 Per cui Dio nella Bibbia, in Deuteronomio 32, così si esprime: "È questa la ricompensa che date al SIGNORE, o popolo insensato e privo di saggezza? Non è lui il padre che ti ha acquistato? Non è lui che ti ha fatto e stabilito? ...Poiché è una nazione che ha perduto il senno e non c'è intelligenza in loro. Se fossero savi, lo capirebbero e considererebbero la fine che li aspetta. ...Allora egli dirà: "Dove sono i loro dèi, la rocca nella quale confidavano? ...si alzino loro a soccorrervi, a coprirvi con la loro protezione! Ora vedete che io solo sono Dio e che non vi è altro dio accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e nessuno può liberare dalla mia mano".

E in Geremia 2:28, ancora aggiunge: "Dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti?
Si alzino, se ti possono salvare nel tempo della tua sventura! Infatti, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città".

E il profeta Isaia, come unico e grande PROTETTORE, così Lo annunzia: "Il SIGNORE creerà su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue assemblee una nuvola di fumo per il giorno e uno splendore di fuoco fiammeggiante per la notte; perché su tutta la gloria vi sarà un padiglione. Ci sarà un riparo per far ombra di giorno e proteggere dal caldo, e per servir di rifugio e d'asilo durante la tempesta e la pioggia" (Isaia 4:5-6).san pietro e paolo 2

Sin dai tempi di Mosè, DIO vuole che si donino benedizioni e protezioni solo in LUI, l'unico che può farlo, nel nome di GESÙ e la potenza dello SPIRITO SANTO, come segue: "Il SIGNORE ti benedica e ti protegga! Il SIGNORE faccia risplendere il suo volto su di te e ti sia propizio! Il SIGNORE rivolga verso di te il suo volto e ti dia la pace!'" (Numeri 6:24/26).

E ogni vero credente, come il re Davide, in preghiera, si appellerà sempre e solo,
alla misericordia di Dio: Salmo 86:1/17

"Preghiera di Davide. Porgi orecchio, SIGNORE, e rispondimi, perché io sono povero e bisognoso. PROTEGGI l'anima mia, perché ti amo. DIO mio, salva il tuo servo che confida in te! Abbi pietà di me, SIGNORE, perché io grido a te tutto il giorno. Rallegra l'anima del tuo servo, perché a te, SIGNORE, io elevo l'anima mia. Poiché tu, o SIGNORE, sei buono, pronto a perdonare, e misericordioso verso quanti t'invocano. Porgi orecchio, SIGNORE, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche. Io t'invoco nel giorno della mia angustia, perché tu mi risponderai. Non c'è nessuno pari a te fra gli dèi, o SIGNORE, e non ci sono opere pari alle tue. Tutte le nazioni che hai fatte verranno a prostrarsi davanti a te, Signore, e glorificheranno il tuo nome. Poiché tu sei grande e operi meraviglie; tu solo sei DIO. O SIGNORE, insegnami la tua via; io camminerò nella tua verità; unisci il mio cuore al timor del tuo nome. Io ti loderò, SIGNORE, DIO mio, con tutto il mio cuore, e glorificherò il tuo nome in eterno. Perché grande è la tua bontà verso di me: tu hai salvato l'anima mia dal soggiorno dei morti. O DIO, gente superba è insorta contro di me e una banda di violenti cerca l'anima mia, e non pongono te davanti agli occhi loro. Ma tu,  SIGNORE, sei un DIO pietoso e misericordioso, lento all'ira e grande in bontà e in verità. Volgiti a me, e abbi pietà di me; dà la tua forza al tuo servo e salva il figlio della tua serva. Mostrami un segno del tuo favore! Così quelli che mi odiano si vergogneranno, vedendo che tu, SIGNORE, mi soccorri e mi consoli". Che così sia per tutti noi alle gloria del SIGNORE. ALLELUIA!

IN DIRETTA

Ora in onda:
JAZZ & DINTORNI
e dalle ore 06:00:
LA MUSICA GOSPEL REVIVAL
logo black

Radio Evangelica di Foggia
Associazione RL - Radio Logos

Sede: via Taranto, 24 - 71121 Foggia
Impianti di trasmissione: via Trinitapoli Km 1,5
Tel: 0881709918 - cell. +39 3382510347

Indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Posta PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni

Cod.Fiscale: 94004460716;

Concessione ministeriale n. 902755;

Registro Operatori di Comunicazione n. 4037;

Testata Giornalistica n. 16/96 del 15/10/96;

Licenza SIAE: RR/FG/01;

Licenza SCF: 862/18;

Conto Corrente Postale n. 16588717 intestato a Radio Logos - Foggia

IBAN: IT67D0760115700000016588717

Please publish modules in offcanvas position.